Dopo aver celebrato i primi cinquant’anni di storia, De Berti Jacchia rinnova la governance e apre una nuova fase del proprio percorso di sviluppo. I soci hanno nominato Massimiliano Gazzo e Claudio Corba Colombo Co-Managing Partner, con il contributo consultivo del Socio fondatore Roberto Angelo Jacchia, affidando loro la guida dello Studio. Il nuovo assetto accompagnerà la crescita di una realtà che oggi conta oltre 75 professionisti con l’obiettivo di crescere ancora, rafforzandone il modello organizzativo e la capacità di affrontare le sfide di un mercato legale in continua evoluzione.
La nuova governance nasce da una posizione di solidità e formalizza il passaggio generazionale pienamente compiuto. Introduce un modello più strutturato, in cui organi, funzioni e responsabilità sono chiaramente definiti, distinguendo l’indirizzo strategico dalla gestione operativa e rafforzando i processi decisionali, lo sviluppo delle persone e la gestione del rischio.
Per De Berti Jacchia, la governance è lo strumento attraverso cui accompagnare uno sviluppo fondato sull’integrazione tra practice e sulla condivisione delle responsabilità, rafforzando le aree di eccellenza e sviluppando nuove competenze in risposta all’evoluzione del mercato. Un percorso che conferma i valori su cui lo Studio ha costruito la propria identità: indipendenza, qualità professionale, vocazione internazionale e attenzione alle relazioni con i clienti.
La nuova organizzazione rafforza inoltre le funzioni dedicate allo sviluppo, affidando al Partner Michelangelo Cicogna la responsabilità del Business Development e alla Partner Chiara Caliandro quella della Comunicazione. Due funzioni strategiche integrate nella governance per sostenere una crescita coerente, strutturata e di lungo periodo. Lo Studio ha anche avviato un presidio dedicato all’intelligenza artificiale, sia come ambito di assistenza ai clienti sulle questioni giuridiche legate all’AI, sia come leva di innovazione dei propri processi interni: una direttrice di sviluppo che riflette la consapevolezza di come la tecnologia stia ridefinendo la professione legale. Un’evoluzione che rafforza la capacità dello Studio di offrire ai clienti continuità, affidabilità e un approccio sempre più integrato.
In un mercato orientato verso modelli sempre più concentrati, De Berti Jacchia conferma la propria indipendenza come scelta strategica, nella convinzione che autonomia, specializzazione e coerenza culturale rappresentino il presupposto per offrire un’assistenza multidisciplinare e orientata al lungo periodo. Una visione che si accompagna alla tradizionale vocazione internazionale dello Studio, da sempre impegnato ad assistere clienti italiani e stranieri nelle operazioni cross-border attraverso un approccio integrato e una consolidata rete di relazioni.
«La governance non riguarda soltanto gli assetti interni, ma il modo in cui uno Studio sceglie di prepararsi al futuro. Questo percorso nasce dalla convinzione che crescita significhi organizzazione, responsabilità condivisa e capacità di evolvere senza perdere la propria identità», afferma Massimiliano Gazzo.
«Dopo aver celebrato i nostri primi cinquant’anni di storia, guardiamo ai prossimi cinquanta con la forza di una realtà che ha saputo rinnovarsi senza rinnegare le proprie radici e con la fiducia in una nuova generazione di professionisti chiamata a guidarne il futuro. La governance è la traduzione concreta di questa visione: non un punto di arrivo, ma il punto di partenza di un nuovo capitolo», aggiunge Claudio Corba Colombo.
Con il rinnovamento della governance, De Berti Jacchia consolida un modello organizzativo pensato per sostenere la propria crescita e rafforzarne il posizionamento come realtà indipendente, internazionale e orientata alla creazione di valore nel lungo periodo.

