Da sempre lo studio De Berti Jacchia Franchini Forlani è impegnato in attività pro-bono che porta avanti sia in proprio sia in collaborazione con associazioni professionali o altre realtà esterne.

Leonesse d’Africa

Lo studio ha collaborato con ASLAWomen anche in occasione della seconda edizione del progetto sviluppato in partnership con l’Università degli Studi Statale di Milano, nella persona della Prof. Nerina Boschiero, presidente del comitato di direzione della facoltà di Giurisprudenza e con il Ghana Institute of Management and Public Administration (GIMPA).
Il progetto ha già coinvolto, nel 2016 e 2017, quattro giovani professioniste ghanesi iscritte all’ordine locale selezionate con criteri meritocratici e in considerazione della loro specifica sensibilità alle tematiche della diversity e al ruolo della donna nel mondo delle professioni legali. Le giovani colleghe hanno svolto un periodo di internship della durata di sei mesi presso gli studi associati ad ASLA. Nel 2017, l’internship è stato in particolare focalizzato sulla legislazione anticorruzione. La madrina del progetto per ASLA è il partner dello Studio, nonché vice presidente di ASLA, Cristina Fussi.

PILNET

Lo studio fa inoltre parte della sezione italiana di un network globale che si pone l’obiettivo di mettere in contatto il mondo delle ONG con quello degli studi legali attraverso l’organizzazione di tavole rotonde in cui rappresentanti delle ONG illustrano l’attività e il tipo di servizi legali di cui hanno necessità e che i diversi studi legali sono disponibili a fornire pro bono. Da una costola della Italian Pro Bono Roundtable, la rete no-profit promossa proprio da PILnet, è poi recentemente nata Pro Bono Italia, che offre consulenza e rappresentanza in giudizio, su base volontaria, a favore di organizzazioni no-profit che perseguono fini di utilità sociale e a favore di persone che hanno difficoltà ad accedere alla giustizia. Lo studio è fra i soci fondatori e vede impegnati al progetto le partner Cristina Fussi e Silvia Doria, nonché l’Avv. Andrea Sonino.


Immigrazione

Anche le problematiche poste dall’emergenza immigrazione che coinvolgono da anni direttamente il nostro Paese sono state oggetto di attenzione da parte dello Studio, fornendo contributo attivo nell’ambito delle attività intraprese da ASLA. In sede ASLA è stata verificata la fattibilità di un progetto pro bono in materia di immigrazione, che consenta agli Studi Legali associati ed ai professionisti che li compongono di dedicare parte delle proprie risorse e competenze all’assistenza giuridica del migrante, con l’obiettivo di promuovere il rispetto della Costituzione e dei diritti umani e – in ultima analisi – del principio di legalità, nell’orgogliosa consapevolezza “della dignità della professione forense e della sua funzione sociale”. Il professionista coinvolto in questo progetto è l’Avv. Andrea Sonino che ha inoltre partecipato come relatore al convegno sul tema “Protezione internazionale e Tratta di Esseri Umani: Quadro Giuridico e Strumenti di Tutela”, che si è svolto a Trieste nel mese di dicembre 2016.