DPCM AUTOMOTIVE, DALLA LOGICA DEGLI INCENTIVI ALLA POLITICA INDUSTRIALE: LA SFIDA ORA È TRASFORMARE LE RISORSE IN INVESTIMENTI

team vallettaAutomotive, Nella stampa, Pietro Meda

Con il nuovo DPCM Automotive, il Governo cambia approccio al sostegno del settore: meno incentivi all'acquisto e maggiore attenzione al rafforzamento della filiera industriale, attraverso investimenti in ricerca, innovazione, componentistica e riconversione produttiva.

Il nuovo DPCM Automotive riuscirà a rafforzare davvero la competitività della filiera italiana?

Pietro Meda, intervistato da QN Motori, osserva che, pur trattandosi di "un intervento senz’altro apprezzabile", anche per la scelta di destinare la quota prevalente delle risorse alla filiera produttiva, "l’unico rischio che va evitato con un provvedimento del genere è quello di dar vita a un momento di mercato artificialmente migliorato dagli incentivi, che potrebbe restituire dati non rappresentativi della domanda reale, con possibili distorsioni nelle scelte industriali e di politica economica future".

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