SE A MOSCA RISPETTARE LE SANZIONI È REATO

marketude Armando Ambrosio, Russia, Sulla stampa

Questa norma, commenta Armando Ambrosio, resident partner a Mosca dello Studio legale De Berti Jacchia, «è una novità dell’ultima ora: la definirei una norma antiterrorismo, di un antiterrorismo diverso però rispetto a quello abituale, nel senso che è diretta a incidere sull’effetto psicologico derivante dalla disinformazione che accompagna il regime delle sanzioni adottate da Stati Uniti ed Europa nei confronti della Russia, che hanno creato un clima di “terrore” per cui, nel dubbio, nessuno osa far nulla per paura di incappare nelle sanzioni. In pratica le imprese occidentali, soprattutto quelle che hanno interessi negli Stati Uniti, preferiscono rimanere inerti, si rifiutano di portare a termine gli affari».

Il Sole 24 Ore

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