CONCORDATO PREVENTIVO CON CONTINUITÀ AZIENDALE ED APPALTI PUBBLICI: IL TAR PER IL LAZIO SOLLEVA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SUI LIMITI DEL “VECCHIO” CODICE APPALTI ALLA PARTECIPAZIONE ALLE GARE DELLE IMPRESE SOTTOPOSTE ALLA PROCEDURA

marketude Diritto fallimentare e procedure concorsuali, Gare e appalti pubblici, Orsola Galasso

Con due ordinanze (nn. 10397 e 10398) gemelle di fine ottobre, il TAR per il Lazio ha chiesto alla Corte Costituzionale di pronunciarsi sulla legittimità costituzionale del combinato disposto dell’art. 38, co. 1, lett. a), del D.lgs. n. 163/2006 (Vecchio Codice dei Contratti Pubblici) con l’art. 186-bis, co. 5 e 6, del R.D. n. 267/1942 (Legge Fallimentare), laddove, in caso di imprese sottoposte a procedura di concordato preventivo con continuità aziendale, consente la partecipazione alle gare pubbliche alle imprese singole e ai Raggruppamenti Temporanei di Imprese (RTI), qualora ad essere assoggettata a tale procedura sia l’impresa mandante, mentre la vieta nel caso in cui, ad esservi sottoposta, sia l’impresa mandataria…

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