Su NT+ Diritto de Il Sole 24 Ore, un articolo a firma di Gaspare Roma e Ilaria Uletto analizza la sentenza n. 951/2025 Tribunale di Bergamo, che riconosce, per la prima volta in Italia, il danno morale al segnalante vittima di ritorsioni.
La pronuncia rappresenta un passaggio storico, affermando con forza che la sofferenza morale derivante da minacce, isolamento, mobbing e aggressioni è un danno reale, meritevole di tutela immediata e risarcibile anche tramite presunzioni.
Secondo il Tribunale, denunciare un illecito non è un gesto contro l’organizzazione, ma un contributo fondamentale alla legalità e alla dignità dei lavoratori.

