Crisi d’impresa
e ristrutturazioni
Operazioni e procedure quando l’impresa è in tensione finanziaria: dai primi segnali alla soluzione, su entrambi i lati del tavolo.
Una ristrutturazione cambia il debito, gli assetti proprietari, la governance e, spesso, il perimetro dell’azienda. La gestiamo come un’operazione da portare a compimento in tempi definiti, con l’obiettivo di preservare il valore dell’impresa e la continuità dei rapporti con dipendenti, clienti e fornitori.
Abbiamo piena padronanza degli strumenti del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII) e ci avvaliamo di tutte le practice dello Studio.
CHI ASSISTIAMO
- imprese italiane e gruppi multinazionali, con i loro soci, amministratori e management;
- fondi di private equity e loro società partecipate;
- fondi di credito, di special situations e di turnaround, investitori in distressed assets;
- banche e intermediari finanziari, creditori commerciali, agenti e trustee;
- organi delle procedure ed esperti della composizione negoziata;
- gruppi, procedure e creditori esteri con interessi in Italia.
DI CHE COSA CI OCCUPIAMO
Per l’impresa e i suoi soci. Adeguati assetti organizzativi (art. 2086 c.c.), segnali di allerta, doveri e responsabilità di amministratori e sindaci quando la continuità aziendale è a rischio. Scelta e attuazione dello strumento più adatto: composizione negoziata, piani attestati di risanamento (art. 56), accordi di ristrutturazione dei debiti (anche ad efficacia estesa), piani di ristrutturazione soggetti a omologazione (PRO), concordato preventivo in continuità e liquidatorio, transazione fiscale e contributiva, procedure di gruppo. Ristrutturazioni stragiudiziali: standstill e moratorie, rifinanziamenti e nuova finanza, conversione del debito in capitale, liability management.
Per banche, finanziatori e creditori. Negoziazione degli accordi di standstill e di ristrutturazione, nuova finanza e finanziamenti prededucibili, conversione dei crediti in capitale o in strumenti partecipativi, operazioni su NPL e UTP, single name e portafogli, gestione e recupero delle posizioni, assistenza ad agenti e trustee.
Per investitori e sponsor. Acquisizione di aziende, rami d’azienda, asset e partecipazioni da procedure concorsuali, composizione negoziata e liquidazione giudiziale; affitti d’azienda; rescue financing e finanza ponte. Assistenza a sponsor e co-investitori quando una società partecipata si discosta dal piano: waiver e reset dei covenant, nuova finanza, ricapitalizzazioni, cessione o ristrutturazione della società.
Per gli organi delle procedure. Assistenza a curatori, commissari straordinari e liquidatori nella gestione della procedura, nella vendita di aziende e partecipazioni e nel relativo contenzioso.
Cross-border. Riconoscimento ed effetti in Italia delle procedure estere (Regolamento UE 2015/848), coordinamento di team multigiurisdizionali attraverso la rete internazionale dello Studio, rapporti con controparti, creditori e procedure estere, insinuazione e verifica dei crediti.
Contenzioso della crisi. Azioni revocatorie, azioni di responsabilità e risarcitorie, opposizioni e reclami, recupero di crediti, liquidazione di controllate estere.
I NOSTRI CLIENTI POSSONO CONTARE SU
Esperienza su entrambi i lati del tavolo. Assistiamo le imprese e i soci che devono ristrutturare e le banche, i fondi e gli investitori che finanziano o investono. Conoscere le due prospettive ci consente di anticipare le posizioni delle altre parti e di costruire soluzioni condivisibili.
Soci coinvolti in ogni dossier. Il socio responsabile segue il dossier dalla prima analisi alla soluzione e resta per tutto il tempo l’interlocutore del cliente.
Un unico team integrato. Nello stesso dossier, e con un unico coordinamento, lavorano i professionisti dello Studio di:
- corporate e M&A, per acquisizioni, cessioni e riorganizzazioni;
- banking e finance, per la nuova finanza e gli accordi con i finanziatori;
- tax, per la transazione fiscale e i profili fiscali della ristrutturazione;
- diritto del lavoro, per le consultazioni sindacali e i trasferimenti d’azienda;
- contenzioso e arbitrato, per azioni, opposizioni e reclami.
Il diritto italiano della crisi non è semplice da leggere dall’estero. Con i gruppi e gli investitori internazionali il nostro primo lavoro è renderlo prevedibile: quali strumenti, quali tempi, quali rischi e chi decide.

